Come fare l’impasto per la pizza con lievitazione di 24 ore: la guida per un risultato da pizzeria

Per ottenere una pizza che riesca a competere con quelle delle migliori pizzerie, uno degli aspetti fondamentali è la preparazione dell’impasto. Un impasto ben fatto non solo è la base della pizza, ma è anche l’elemento che determina in gran parte il suo gusto e la sua consistenza. Un metodo particolarmente apprezzato da pizzaioli e appassionati è la lievitazione di 24 ore. Questo processo consente di sviluppare sapori complessi e una struttura leggera e croccante. Vediamo quindi come realizzare un impasto perfetto o quasi, per una pizza memorabile.

La prima cosa da considerare nella preparazione dell’impasto è la scelta degli ingredienti. Gli elementi fondamentali sono farina, acqua, sale e lievito. Per ottenere un risultato di alta qualità, è consigliabile utilizzare una farina di tipo “00”, che presenta una buona capacità di assorbimento dell’acqua e conferisce elasticità all’impasto. L’acqua, idealmente a temperatura ambiente, deve essere purificata, mentre il sale è meglio se di tipo marino, non raffinato, per preservare i minerali. Infine, il lievito può essere di tipo fresco o secco, anche se per un impasto a lunga lievitazione si consiglia di usare il lievito madre o quello secco attivo in quantità minima.

La preparazione inizia mescolando gli ingredienti secchi, cioè la farina e il sale, mentre in un recipiente separato si può sciogliere il lievito in un po’ di acqua. È importante che il lievito non venga a diretto contatto con il sale all’inizio, in quanto quest’ultimo può inibire l’attività del lievito stesso. Una volta che il lievito è completamente disciolto, si può unirlo alla farina e aggiungere gradualmente l’acqua rimanente. L’obbiettivo è ottenere un composto omogeneo e leggermente appiccicoso. Qui entra in gioco un passaggio fondamentale: la fase di impasto.

Fase di Impasto e Lievitazione

L’impasto deve essere lavorato a lungo, idealmente per almeno 10-15 minuti. Questo consente di sviluppare il glutine, che darà struttura all’impasto e contribuirà alla sua lievitazione. Una tecnica efficace è quella della piegatura, dove si piega l’impasto su se stesso, aiutando a incorporarvi aria. Una volta che il composto ha raggiunto una consistenza liscia ed elastica, è pronto per la prima lievitazione.

Trasferite l’impasto in una ciotola leggermente unta d’olio e coprite con una pellicola trasparente o con un canovaccio umido. Questa fase di lievitazione durerà circa 12 ore a temperatura ambiente. Alla metà del tempo, è possibile fare un “punch”, ovvero pressare delicatamente l’impasto per far fuoriuscire l’aria, favorendo uno sviluppo del glutine ancora migliore. Dopo le 12 ore, l’impasto dovrebbe raddoppiare il suo volume e apparire gonfio e pieno di bolle.

Passato questo tempo, l’impasto è pronto per essere suddiviso in panetti. A questo punto, bisogna ripetere un’ulteriore fase di piegatura per dare forma ai panetti. Formate delle palle lisce, esercitando una leggera pressione sulla superficie, e adagiate i panetti nelle singole ciotole leggermente unte. Coprite nuovamente e lasciate lievitare in frigorifero per altre 12 ore. Questa fase di lievitazione lenta in frigorifero permette di sviluppare aromi più complessi e migliora la digeribilità della pizza finale.

Preparazione della Pizza e Cottura

Una volta trascorse 24 ore, sarà finalmente il momento di preparare la pizza. Prima di procedere, è fondamentale che i panetti siano stati tolti dal frigorifero e lasciati acclimatare a temperatura ambiente per circa un’ora. In questo modo, l’impasto sarà più facile da stendere e non si strapperà. È consigliabile non usare il mattarello, per preservare la struttura dell’impasto. Le mani sono lo strumento ideale: schiacciate delicatamente il panetto al centro e stendete verso l’esterno, formando un disco.

Quando la base è pronta, si può procedere con la farcitura. Ingredienti come salsa di pomodoro, mozzarella di bufala, basilico fresco e un filo d’olio extravergine d’oliva sono i classici che mai deludono. Per i più audaci, è possibile esplorare combinazioni più particolari come speck e gorgonzola o verdure grigliate. Ricordate però di non sovraccaricare la pizza, per garantire una cottura uniforme.

La cottura è un passaggio cruciale per ottenere una pizza che sia leggera e croccante. Se possibile, utilizzate una pietra refrattaria, che simula le condizioni del forno a legna. Riscaldatela in forno a 250-300°C per almeno una mezz’ora prima di infornare. Questo garantirà una base croccante. Cuocete la pizza per 8-10 minuti, a seconda del forno, fino a quando la crosta non sarà dorata e i bordi belli e croccanti.

Consigli Finali e Varianti

Affinché la vostra esperienza di preparazione della pizza sia il più soddisfacente possibile, è utile tenere presente alcune considerazioni finali. Innanzitutto, l’umidità e la temperatura ambientale possono influenzare i tempi di lievitazione. Non abbiate paura di adattare i tempi secondo il vostro ambiente. Inoltre, se desiderate sperimentare con le farine, provate mescolando la “00” con farine integrali o altre varietà per ottenere un sapore diverso.

Ricordate che l’impasto per la pizza è versatile e può essere utilizzato non solo per pizze, ma anche per focacce o panzerotti. Ogni variazione arricchisce la vostra esperienza culinaria e offre l’opportunità di deliziare amici e familiari con creazioni originali. Con un po’ di pratica e magia, la vostra pizza fatta in casa diventerà il protagonista indiscusso delle cene!

Una volta acquisita la tecnica, avrete la possibilità di personalizzare e migliorare sempre di più le vostre pizze, sperimentando con ingredienti freschi e ricette innovative. Buon divertimento in cucina!

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